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Le 10 migliori auto presenti al Salone di Ginevra 2018

Ed eccoci con il “Best of” di Motorsport Republic+. La classifica delle migliori 10 auto presenti al Salone di Ginevra 2018, quelle che ancora testimoniano la passione per l’auto nel senso più classico del termine: sportività, tecnologia, potenza e velocità. La mia personale lista dei primi 10 modelli che colpiscono di più l’immaginario di un appassionato

Non è per niente facile stilare una classifica delle prime 10 auto di questa edizione del Salone. È la prima zeppa di concept 100% elettrici, ma è anche la prima che ci mostra plasticamente come la trazione elettrica possa diventare una reale alternativa in un futuro molto prossimo. La velocissima progressione della tecnologia con il debutto, dietro l’angolo, delle batterie a stato solido, rischia di mettere in crisi anche il segmento delle ibride e ibride plug-in.

[dropcap]D[/dropcap]etto questo, però, le auto e i concept che fanno battere il cuore ad ogni appassionato erano presenti in quantità, perché ancora oggi (e per sempre) sono le sportive e le supercar a trainare l’immagine di un Marchio. E allora ecco una personale graduatoria che provo a stilare partendo dal basso.

10 | Alpine A 110

Quando rilanci un Marchio dal passato così vivace e glorioso come Alpine devi stare attentissimo a non sbagliare nulla, dalla progettazione al prodotto, dalla comunicazione al marketing. Alla Alpine sembra che questo processo stia andando più che bene. E dopo i primi 1.955 esemplari che sono andati via in soli cinque giorni, ecco che a Ginevra Alpine si presenta con una offerta di prodotto più completa ed articolata.

Due nuovi livelli di allestimento per questa A110 ritenuta da molti la vera rivale della Porsche Cayman e la versione GT4 da competizione. La versione Pure è quella più focalizzata sulla guida, più leggera, con un peso inferiore ai 1100 chili. La versione Légende, invece, ha un allestimento da Gran Turismo utilizzabile quotidianamente. La base è la stessa e cioè l’unità da 1.8 litri turbocompressa da 252 cavalli con la trasmissione DCT a sette velocità. Il risparmio di peso sulla Pure è stato realizzato attraverso una lista di equipaggiamenti più snella con cerchi da 17” una coppia di sedili di guida Sabelt (13,1 kg l’uno) e i rivestimenti in pelle e microfibra con inserti vari in fibra di carbonio opaca. Malgrado questo attenzione al controllo del peso è comunque presente il condizionatore ed il navigatore satellitare, tanto per non specializzarsi troppo.  Questo senza considerare una serie di optional per renderla ancora più completa, ma anche più lontana dagli obiettivi di origine. La versione Légende si arricchisce di dettagli ed opzioni che la rendono la Gran Turismo da utilizzare quotidianamente. E allora ecco che gli interni godono di sedili regolabili a 6 vie, rivestimenti più eleganti di pelle nera o marrone e finiture in fibra di carbonio lucida. Sensori di parcheggio sia anteriori che posteriori, parking camera amplificano l’usabilità quotidiana mentre un’altra serie di optional disponibili, come il sistema audio Focal Premium che aggiunge un subwoofer agli altoparlanti già presenti.

Alpine arricchisce anche la palette di colori disponibili con tre nuove tinte: Bianco iridiato, Blu Abisso e Grigio Tuono che si aggiungono al Blu Alpine ed al Nero Profondo introdotti con la Première Edition.
I prezzi indicativi delle due versioni partono da € 54.700 per la Pure e e 58.500 per la Légende

9 | Audi R8 RWS

Photo credit: Audi media

Non è un’anteprima del Salone visto che è stata presentata alla stampa internazionale recentemente. Nel mio ruolino delle prossime prove è evidenziata di un bel giallo fosforescente perché questa Audi R8 rappresenta la promessa mantenuta di Ingolstadt di realizzare una sportiva di razza come quelle “originali” a trazione posteriore. Saranno 999 gli esemplari realizzati sia come Coupé che Spyder. Personalmente amo i primi perché ancora non riesco a concepire una vettura sportiva con il tetto aperto. Il suo cuore è sempre lo splendido V10 dal DNA italiano, ma adesso il carattere è completamente differente rispetto alla gamma Quattro. L’assenza dell’intero sistema di trazione integrale (compreso l’albero di trasmissione) ha consentito di risparmiare circa 50 chili mentre l’elettronica di bordo consente di effettuare sovrasterzi controllati e assistiti

In generale questa Audi R8 RWS dovrebbe garantire un’esperienza di guida più trasparente e una dinamica più coinvolgente e questo perché lo sterzo si trova ora a gestire solo le ruote anteriori con meno interferenze legate alla presenza del differenziale e quindi una maggiore precisione nel fornire le informazioni sulla superficie stradale.

Esteticamente questa nuova Audi R8 V10 RWS si presenta con cerchi in lega da 19” neri che fanno pendant con la griglia del single frame e le prese d’aria nere opache. Il sideblade è nero opaco ed è possibile applicare, con un sovraprezzo di qualche centinaia di euro, una pellicola decorativa Rosso Misano lungo il cofano anteriore, il tetto ed il cofano posteriore. Nell’abitacolo è possibile avere sedili a guscio in alternativa a quelli sportivi rivestiti in pelle ed Alcantara.
La potenza complessiva di 540 cavalli e la trazione anteriore hanno un costo finale di € 147.400 euro per la Coupé e di € 160.700 per la Spyder

8 | Ferrari 488 Pista

Proprio in questi giorni la Ferrari ha rilasciato un video della 488 Pista in azione sul Circuito di Almeria in Spagna. Un video che vuole evidenziare, vista la presenza anche di due Ferrari 488 Challenge, il pesante trasferimento di tecnologia che c’è stato dall’auto da corsa a questa nuova 488 Pista ed in cui è possibile apprezzare una serie di set-up tecnologici come il nuovo sistema di controllo dell’angolo di slittamento laterale messo a punto in Ferrari (SSC 6.0).

Dopo Challenge Stradale, Scuderia e Speciale ecco Pista, denominazione che si aggiunge all’alto lignaggio delle versioni più sportive della GT di Maranello e che riprende i fondamentali di un intervento che punta ad offrire più potenza e meno peso (-90 kg rispetto alla Ferrari 488 GTB), con una elettronica complessivamente più sviluppata e un pacchetto aerodinamico più raffinato. Intanto il primato; quello di essere la Ferrari V8 più potente di sempre. Il suo V8 3.9 litri turbo sviluppa 720 cavalli a 8.000 giri e una coppia di 770 Nm a 3.000 giri. Le prestazioni sono ovviamente sensazionali visto che parliamo di 2,85 secondi per lo 0-100 km/h, 7,6 secondi per lo 0-200 km/h e una velocità massima di 340 km/h. Sono numeri che la proiettano al vertice della classifica delle supercar, nel territorio, diciamo, delle McLaren 720S, la Lamborghini Huracan Performante e alla Porsche 911 GT2 RS.

Photo credit: gims.swiss

Gli interventi per ottenere questi output sono diversi e tutti tecnologicamente raffinati. Innanzitutto, il motore che è stato alleggerito in varie parti con l’utilizzo di collettori di scarico in una superlega in nichel-cromo chiamata Inconel, più leggeri anche albero a gomito e volano oltre a bielle in titanio e un plenum (cassonetto di aspirazione) in fibra di carbonio. Anche il body è stato oggetto di un lavoro di perdita di peso dove diverse componenti (cofano motore, paraurti anteriore e posteriore e alettone posteriore) sono in fibra di carbonio. In fibra di carbonio, come optional. È disponibile anche un cerchio in lega da 20”. Con tutto il programma di “cura dimagrante” previsto la Ferrari 488 Pista arriva a pesare 1.280 kg a secco.

7| Mercedes-AMG GT 4 Porte

Photo credit: gims.swiss

AMG nasce come il marchio dedicato alle versioni più potenti ed accattivanti di Mercedes. Da semplice preparatore a costruttore stand-alone di modelli specifici, come la fantastica AMG SLS e, recentemente, la AMG GT. Ora, al Salone di Ginevra, è esposta questo concept che mi ha molto colpito: la versione 4 porte, quattro posti, della AMG GT denominata Coupé. Anche in questo caso costruita totalmente ad Affalterbach, questa AMG GT Coupé, imminente nel suo debutto, riveste immediatamente il ruolo della concorrente più naturale della Porsche Panamera. A guardarla lateralmente si intravede questo mash-up tra la GT e il coupé 4 porte CLS.

Saranno disponibili due motori a benzina: la nuova unità 6 cilindri in linea 3.0 in accoppiata al sistema mild-hybrid nel modello GT53 4Matic+ poi ci sarà il V8 AMG da 4 litri offerto sui modelli GT63 4Matic+ e GT63 S 4Matic+
Tutti i modelli saranno, quindi, a trazione integrale e con un cambio automatico a nove velocità. La piattaforma è la MRA, cioè la stessa della Classe E e della CLS con i necessari interventi per rendere immediatamente riconoscibile questo sportback di Affalterbach. Le prestazioni della GT53, sviluppate dai 435 cavalli erogati dal 3 litri e i 22 cavalli sviluppati dal motore elettrico, parlano di 285 km/h e di 4,5 secondi dallo 0-100 km/h. Per le versioni GT63 e GT63 S, rispettivamente di 585 e 639 cavalli, le prestazioni non si allontanano da quelle della versione GT con i 315 km/h della versione S e un’accelerazione di 3,4 secondi per lo 0-100 km/h.