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Il podcast di Motorsport Republic+

Un anno fa ho aperto Motorsport Republic+ per inseguire una scommessa, per verificare una serie di convinzioni. Il percorso è appena iniziato, le verifiche e le conferme appena accennate, ma l’idea di base richiede sempre la ricerca di qualcosa di nuovo per raccontare l’auto attraverso nuovi schemi narrativi. Per questo, da domani, si apre un nuovo canale all’interno del sito: il podcast di Motorsport Republic+

Pensa un attimo alla tua quotidianità: fai la doccia, porti a spasso il cane, prendi l’autobus, vai e vieni con la macchina dal tuo ufficio o, sempre in macchina, viaggi, oppure scegli il treno o l’aereo, vai in palestra o a fare il tuo running quotidiano. In ognuno di questi momenti puoi decidere di invitare qualcuno a stare con te. Un esperto di viaggi, un luminare del marketing o un talento della cucina, un pazzo che ama scalare senza ossigeno tutti gli ottomila della terra. Ognuno di questi ospiti sarà accanto a te pronto a raccontare e raccontarsi.

Il podcast di Motorsport Republic+

Il potere del podcasting

Questo è il potere del podcasting. Negli States sta diventando un superpotere con una stima di oltre 120 milioni di ascoltatori quotidiani. L’Europa segue e l’Italia segue l’Europa, ma con tassi di crescita di grande interesse. Da noi ci sono le radio che li producono, per rimettere in rete le registrazioni dei programmi, ma questa è solo la punta dell’iceberg. Perché il podcasting, per sua definizione, raccoglie energie giovani, contenuti altamente specializzati, una capacità unica di approfondire argomenti fino al minimo dettaglio.

Il concetto dell’informazione non lineare che ha introdotto la televisione prima con Sky e adesso con Netflix, con il podcast lo riporti nel mondo delle radio.  Tu ti abboni ad un canale e ti ascolti quando vuoi e dove vuoi le varie puntate.

Il podcast intrattiene, informa, ispira, educa, ma sopratutto il podcast connette. 

E la connessione tra chi crea contenuti e gli appassionati è la sfida di oggi e di domani. Il podcast la realizza in una maniera che non può essere duplicata da nessun altro media. I podcast hanno una voce, che non è quella di un articolo su un magazine, un quotidiano o un post di un blog, cioè il registro linguistico con cui si decide di scrivere un pezzo. La voce del podcast è quella vera, umana, dal vivo, con le sue inflessioni, le emozioni, l’enfasi. Anche le imperfezioni tecniche della registrazione contribuiscono a dare una vita al contenuto, a dargli un suo respiro.

In secondo luogo il podcast va dove vai tu. Non devi organizzarti la tua giornata in funzione dell’ascolto di un podcast, ma ne pianifichi l’ascolto in funzione della tua giornata. Per questo lo trovo un media eccezionale. “Lo inviti” in luoghi nei quali nessun altro media potrebbe andare: sotto la doccia non sfogli un tablet, non guardi un video, non leggi quell’articolo che ti interessa. Ecco perché i podcast si connettono in modi che altri media non possono fare.
Appunto, ed  i video? Quelli hanno più ego, pretendono la tua totale attenzione, devi fermare le macchine per guardarli. I video necessitano di programmazione del tuo tempo per concedergli l’esclusiva.

Il podcast no, non ha bisogno di ogni grammo della tua attenzione. Lui ti chiede cosa ti piacerebbe ascoltare, quando, dove. E ti accontenta. Il podcast, semplicemente, si muove con te.

Il podcast di Motorsport Republic+

Copertina adv Il podcast di Motorsport Republic+

Domani si apre il podcast di Motorsport Republic+. Un appuntamento quindicinale (ogni giovedì, a settimane alternate, una nuova puntata) dedicato ad un personaggio pubblico, un manager, un pilota o un esperto direttamente o indirettamente collegato al mondo dell’auto e del motorsport. Per conoscere la storia, le novità, le indiscrezioni, ma anche per parlare di emozioni e scommesse, di vittorie e sconfitte. Perché Motorsport Republic+ è storia di auto, di corse e di uomini (e donne of course)

E la prima puntata si apre con l’intervista ad un visionario che ha inseguito una riflessione e l’ha fatta diventare un evento unico nel suo genere: Andrea Levy Presidente del Comitato organizzatore del Salone dell’Auto di Torino, Parco Valentino.