Negli anni ’90 quando si doveva acquistare un’auto familiare spessissimo la scelta ricadeva su una Peugeot. Il modello del Leone Rampante era generalmente una delle migliori scelte della sua categoria. Con la nuova 508 Peugeot vuole ritornare a recitare da protagonista anche nel Segmento D

[dropcap]A[/dropcap]l Salone di Ginevra Peugeot si ripropone con forza nel Segmento D con una vettura in grado di rivaleggiare con auto di diversi Costruttori. A guardarla dalle immagini esprime un approccio alla progettazione certamente più radicale e convincente rispetto al modello che andrà a sostituire. Una fastback cinque porte, con una linea del tetto spiovente che rende l’impatto complessivo molto incisivo e piacevole e che si appoggia su pannelli posteriori molto complessi nella forma con nervature che corrono lungo la fiancata per poi allargarsi, appunto, nei passaruota posteriori, dando alla vista tre quarti una postura dinamica e nevrile.

Secondo il team di progettazione di Peugeot questa nuova 508 doveva avere un maggior appeal emotivo in un segmento dove l’offerta mainstream tutta, dalla precedente 508 SW alle Renault Laguna, Citroen C5 o Ford Mondeo, tanto per citarne alcune, hanno sempre sofferto di presenza e personalità rispetto all’offerta premium di BMW, Audi o Mercedes.

La nostra missione era tradurre l’ambizione del progetto attraverso il design. L’ambizione era duplice: dimostrare la crescita all’interno della gamma PEUGEOT e far sì che la nostra vettura potesse avere un ruolo nel mercato super-esigente delle berline del segmento D. Per attirare l’attenzione, smarcarsi e differenziarsi dalle concorrenti, Nuova PEUGEOT 508 doveva essere costruita secondo proporzioni uniche e spettacolari. Queste proporzioni ottimali ci permettono anche di soddisfare l’esigenza di eleganza del Marchio PEUGEOT, con semplicità e sobrietà

Pierre-Paul MATTEI, Responsabile del Design di Nuova PEUGEOT 508

Il design

Anteriormente questa nuova 508 riprende il concept Instinct presentato lo scorso anno al Mobile World Congress di Barcellona. Caratteristica la firma visiva delle luci al led che è verticale mentre il badge 508 è inserito sul bordo anteriore del cofano non ha caso: si tratta di un richiamo storico alla 504 di cinquant’anni fa. La vista degli interni sembra allontanare non di poco questa 508 dai concorrenti mainstream ed avvicinarla alla tradizione tedesca in termini di qualità percepita. Dappertutto ci sono tessuti soft-touch, doppie cuciture e una trama granulosa del cruscotto che rendono molto accogliente e curato l’abitacolo. Molto belli gli interruttori a “tasti di pianoforte” che sono allineati sotto al pannello widescreen da 10” dedicato all’infotainment.

L’abitacolo è un trionfo di materiali di alta qualità e assemblaggi rigorosi.

Ovviamente è presente il concetto di Peugeot di i-Cockpit Amplify con il quadro strumenti completamente digitale e personalizzabile. Amplify perché sarà possibile scegliere tra due ambienti completamente parametrizzabili (Boost e Relax) che agiscono sulla vista (attraverso intensità dell’illuminazione e della palette colori disponibile), sull’udito (attraverso il settaggio dell’impianto audio) e sul tatto (con i sedili che offrono massaggi multizona).  Ovviamente l’i-Cockpit Amplify agisce anche sul set-up della dinamica con la possibilità di intervenire su quattro profili (Eco/Sport/Comfort/Normale) con il relativo controllo dell’assetto nel caso in cui la Peugeot 508 fosse dotata della sospensione pilotata.

La gamma motori

La gamma offerta prevede tutti motori Euro 6.2 con una combinazione benzina/diesel e con potenze che vanno dai 130 ai 225 cavalli. La gamma benzina monterà il nuovo 1.6 PureTech nella doppia configurazione 180 e 225 cavalli tutte e due dotate di Start&Stop e cambio automatico EAT8 a 8 rapporti.

La gamma diesel prevede due motorizzazioni: 1.5 e 2.0 BlueHDi con il 1.5 130 Start&Stop con cambio manuale BVM6 a 6 rapporti che costituisce l’ingresso gamma per poi continuare con il 130 S&S con cambio automatico EAT8 e salire poi  con il 2 litri da 160 e 180 cavalli S&S e EAT8.

La 508 fa anche il salto dalla vecchia piattaforma PF3 alla nuova architettura modulare EMP2. Questo permetterà, già schedulata per la fine del 2019, il debutto sul mercato della versione ibrida plug-in. La piattaforma EMP2 consentirà il posizionamento delle batterie sotto i sedili posteriori. Il sistema incorporerà un motore elettrico di circa 50 cavalli con una autonomia, in modalità full electric, di circa 50 chilometri.

Peugeot 508 First Edition

I cerchi in lega da 19” Augusta bicolore diamantati nel colore esclusivo Grey Dust che sono appannaggio della First Edition

Presentata al Salone di Ginevra, la Peugeot 508 First Edition è l’anteprima pronta per il mercato in edizione limitata. Il “trailer” della versione che verrà normalmente commercializzata, sui mercati internazionali, a partire settembre 2018.

Questa 508 First Edition viene proposta in due colori: Dark Blu e Rosso Ultimate oltre ad ulteriori dettagli esclusivi come i cerchi da 19” e le soglie battitacco. In Italia la motorizzazione sarà il BlueHDi 180 con cambio EAT8. Gli interni si evidenziano per il legno tipo Zebrano e rivestimenti in Alcantara e pelle Nappa neri con cuciture a contrasto. L’acustica interna è affidata a Focal che ha messo a punto un impianto di 10 altoparlanti e una cuffia, disegnata dal Peugeot Design Lab, per permettere di continuare l’esperienza sonora anche fuori dall’auto.

La Peugeot 508 First Edition è prenotabile a questo indirizzo: https://prenotazione-nuova508.peugeot.it. Dopo l’ordine si verrà contattati tramite email per finalizzare l’ordine al punto di vendita scelto dal Cliente. La cuffia Focal verrà recapitata direttamente a domicilio.

Sarà interessante vedere quanti ordini saranno raccolti on line. Il mondo dell’auto è alla costante ricerca di nuovi rapporti con la clientela, l’internet è uno di questi, ma è altrettanto interessante notare che, se da una parte si vuole velocizzare e semplificare il primo contatto tramite una landing page, questa non disintermedia la normale rete dei concessionari. Personalmente credo che l’acquisto di un auto sarà sempre finalizzato in un tradizionale e accogliente salone.