Per rendere una storia bellissima da raccontare ci vogliono pochi, fondamentali ingredienti. Come questi: un gruppo di giovani designer, una passione smodata per la Porsche, un talento professionale cristallino e la voglia di realizzare un sogno.

[dropcap]C[/dropcap]osa amate fare durante il vostro tempo libero? Molti di voi certamente leggere di cose di auto, guidare in pista magari, altri la palestra, la lettura, i viaggi. Questo gruppo di ragazzi intorno ai trent’anni, tutti designer nel settore auto, l’hanno passato a realizzare un concept talmente spettacolare da ricevere i complimenti e l’attenzione di Porsche. Eh si perché rivedere in chiave 2017 la leggendaria Porsche 908 Long Tail non è roba per tutti.

Volevamo creare una macchina che nessuno fa più. Una specie di back to basics focalizzata sull'amore per l'auto da corsa. Un'auto per veri petrolhead come noi. Dimenticate trasmissione sequenziale con il cambio al volante, non c'è niente di paragonabile ad un buon vecchio cambio meccanico. Volevamo darle una linea moderna ma con un'anima veramente meccanica seguendo la filosofica la forma che segue la funzione di Porsche.

Il team di progettazione

Si chiamano Alan Derosier, Marcos Beltrao, Martin Peng, Guillermo Mignot e Tom Wheatley e potete conoscerli guardando il video qui a lato. Sono loro i creatori della concept Porsche 908/04. Sono cinque minuti di video per capire che dietro questo magnifico lavoro c’è competenza a mazzi, ma anche una passione smisurata per il Marchio. Ragazzi che hanno lavorato alla fine del loro normale orario di lavoro, con una dedizione maniacale, togliendo ore al sonno pur di portare a termine il programma. Il sito completamente dedicato al progetto lo potete raggiungere qui 

C’è una storia bellissima dietro questo concept, con un inizio e una fine perfettamente accordate allo spirito del progetto.  Un gruppo di ragazzi che si sono ritrovati tutti a Shanghai, tutti impiegati a lavorare per un marchio cinese e tutti con il benestare della dirigenza per poter lavorare, a uffici chiusi, su una idea relativa ad un marchio differente. E questo è l’inizio.

La fine è ancora più emozionante: una mail diretta di Porsche, l’attesa di una diffida ad utilizzare marchi, immagine e forme di proprietà della Casa. Ed invece un semplice “fico, andate avanti”. Una benedizione da parte di Porsche che fa ben capire lo spirito dell’Azienda.

Nel mezzo circa 5000 ore di lavoro, una factory specializzata in car wrapping, proprio di fronte all’azienda dove lavorano, piena zeppa di ispirazioni di stile visto il livello della clientela. Circa 5000 ore di lavoro, due anni, l’utilizzo dei software e dei macchinari messi a disposizione dal management saggio e,  evidentemente, altrettanto appassionato per un risultato finale da lasciare a bocca aperta.

Alla fine una domanda, una curiosità piccola piccola sorge spontanea: se l’oggetto dell’attenzione di questo gruppo fosse stata una Ferrari, al posto di una Porsche, in quella mail cosa ci sarebbe stato scritto?